Il Campo


             Il Tesino Golf Club, ubicato nel mezzo della conca del Tesino, si sviluppa per circa 40 ettari sopra e attorno al Coldanè, può essere considerato a pieno titolo un LINKS DI MONTAGNA dove la mano dell’uomo ha disegnato solo i green e le partenze e dove a dare un tocco caratteristico sono le naturali ondulatezze del terreno.

Adatto a giocatori di tutti i livelli, per i neofiti gli ampi spazi perdonano errori nel tiro lungo mentre per i giocatori più navigati centrare i green e giocare le loro pendenze lo rendono una sfida emozionante.

BUCA PAR HCP METRI UOMINI METRI DONNE DESCRIZIONE FOTO
1 4 3 377 336 Buca molto delicata, soprattutto in partenza, la lunghezza non indifferente obbliga ad un drive molto lungo in partenza  per poter raggiungere il green con il secondo colpo. La lunghezza della buca è accentuata dal dislivello in salita del green, difeso da un bunker in entrata sulla sinistra.

Green di medie dimensioni, ma con pendenza abbastanza accentuata da sx a dx.

      
10 4 6 336 327 Rispetto alla buca 1 gemella, il tee di partenza posizionato in posizione rialzato facilita di molto la buca, attenzione però che da questa partenza entrano in gioco più facilmente l’out posto sulla destra e un boschetto di aceri in landing area.  
2 4 11 330 297 Buca resa intrigrante dal primo colpo che richiede il sorvolo di un biotopo con un tiro di almeno 170 metri, per i giocatori più alti di hcp è comunque possibile ovviare giocando più a sinistra.

Secondo colpo più semplice, con un ferro corto per l’approccio al green posto in posizione leggermente rialzata e con una sponda posteriore a neutralizzare i tiri piu’ lunghi.

Green di medie dimensioni con poche pendenze, ma solitamente leggermente più duro e veloce a causa della scarsa esposizione solare.

 
11 4 10 342 327 La partenza leggermente più arretrata complica leggermente il primo colpo, non mutando però il gioco della buca.  
3 4 12 262 238 Buca molto scenografica e molto ostica al primo incontro, dog leg a sinistra con green posto in cima al colle con un dislivello di 20 mt. Primo tiro con un ferro medio/corto per posizionarsi alla distanza di 100 metri per poter attaccare il green. Importante non sbagliare lunghi al green con il secondo colpo per non ritrovarsi con un approccio di recupero da posizione complicata. Green di medie dimensioni e poco ondulato.  
12 4 9 328 261 Rispetto alla buca 3, il primo tiro va giocato con un ferro lungo/legno per cercare la posizione ideale di attacco al green.  
4 4 7 408 359 Par 4 molto lungo e largo, mitigato dalla partenza in cima al colle che domina tutta la conca del Tesino. La presenza del vento a favore o contrario in base all’orario della giornata influenza molto la difficolta’ della buca. La presenza inoltre di un ostacolo d’acqua in prossimità della landing area del 2° colpo obbliga ad una accurata strategia di gioco. Green grande e poco ondulato.  

13 4 8 395 359 Rispetto alla buca 4, la partenza leggermente più avanzata e ribassata semplifica leggermente il gioco della buca.  
5 5 5 454 401 L’unico par 5 del percorso, in risalita verso la sommità del Coldanè, oltre alla lunghezza la difficolta è accentuata dalla posizione più bassa della palla che quasi sempre incontrano i giocatori sul secondo colpo.

Green medio e ben difeso da due bunker in entrata e soprattutto molto mosso.

 
14 5 4 460 399 La posizione molto vicina del tee non modifica il gioco della buca.  
6 3 14 159 136 Par 3 corto ma che nasconde parecchie insidie, vietato sbagliare a sinistra per la presenza di una forte pendenza, mentre in entrata il green è ben difeso da un bunker e da un dosso naturale del terreno. A destra c’è lo spazio per un colpo di recupero che risulterà comunque abbastanza delicato.

Green piccolo, ma piano.

 
15 3 18 138 113 La metratura inferiore consente la possibilità di giocare un ferro più confortevole limitando il margine d’errore  
7 4 17 295 260 Buca di recupero per questo par 4 con primo tiro ceco da effettuarsi con un ferro lungo o legno verso la piana rialzata in cui è importante riuscire ad arrivare abbastanza lunghi da poter dominare il green e consentire un approccio di secondo da 100 metri. Green grande, difeso da due bunker in entrata ma con scarse pendenza. Attenzione all’out a sinistra che divide tutta la buca dalla buca 8  

16 4 13 312 292 Su questa partenza i metri in più si fanno sentire obbligando i giocatori ad una modifica importante nella scelta del primo bastone.  
8 4 1 380 293 Senza dubbio la buca più difficile del percorso. Le difficoltà sono molteplici: è neccessario un primo colpo lungo e preciso per poter attaccare il green con il secondo, ma a sinistra bosco e out non consentono errori mentre a destra il declivio rende da difficile ad impossibile un colpo di recupero. Al secondo colpo ancora da distanza ragguardevole (ferro lungo) si aggiunge il green posizionato più in basso che consiglia, se non si è sicuri di poter prendere il green, ad una strategia più conservativa. Green medio/piccolo con un importante dosso in discesa a meta’  
17 4 2 355 293 Rispetto alla buca 8 la partenza più corta, ma più bassa, obbliga comunque ad un primo tiro molto delicato  
9 3 16 170 152 Buca molto spettacolare, non fatevi trarre in inganno dalla metratura, il forte dislivello in discesa fa giocare ai più dei ferri medio/corti. La presenza del vento e dell’out a destra e posteriore a protezione della club house rendono questo tiro molto spettacolare e delicato.

Green grande e circolare con pendenze medie, ben difeso da due bunkers e da un bunker d’erba in entrata.

 
18 3 16 192 170 La partenza arretrata e rialzata fa si che questa buca risulti una delle più suggestive e delicate del percorso.  
70 5693 5013